Il vostro numero di conto cliente non è più attivo.

Il numero di conto cliente selezionato non è più attivo. Per poter accedere allo Shop attivare uno dei numeri di conto cliente elencati.

Selezione numero di clienti attivi

    Nessun numero di conto cliente disponibile

    Il numero di conto cliente non è più attivo. Per favore rivolgersi all'amministratore oppure alla vostra Filiale EM.

    ×
    • Home
    • EM.Blog
    • Infrastruttura di ricarica AC e DC: con un’abile pianificazione si è già a metà strada

    Come elettrificare le flotte di furgoni e i parcheggi per clienti e dipendenti

    In sei fasi verso il funzionamento dell’infrastruttura di ricarica AC e DC

    Se si desidera ricaricare una flotta di veicoli per le consegne nonché i veicoli di dipendenti e clienti è necessaria un’infrastruttura di ricarica complessa. Presso la sua sede centrale di Zurigo, EM ha realizzato un’infrastruttura di ricarica AC e DC con un sistema di gestione del carico e di conteggio scalabile.

    01.02.2026
    Un totale di 12 rampe di carico saranno dotate di stazioni di ricarica DC

    Un totale di 12 rampe di carico saranno dotate di stazioni di ricarica DC

    Quando i chilometri da percorrere sono molti e i tempi di sosta sono chiaramente pianificabili, la mobilità elettrica è particolarmente conveniente – ad esempio per le flotte di furgoni o per i veicoli del Servizio esterno. Presso la sede centrale di Zurigo, EM utilizza le brevi pause tra i tragitti lunghi fino a 170 km per ricaricare i veicoli elettrici per le consegne. EM ha integrato la necessaria infrastruttura di ricarica DC nell’esistente rete di ricarica AC per dipendenti e clientela. Dall’esperienza acquisita nella realizzazione dell’infrastruttura AC e DC si possono trarre sei suggerimenti pratici per le aziende che stanno pianificando progetti simili.

    Suggerimento 1: definire esigenze e obiettivi

    Tutto inizia con un’analisi: quanti veicoli elettrici devono essere caricati? Quali distanze percorrono? Per quanto tempo rimangono parcheggiati? E chi utilizza quale parcheggio? Una risposta sistematica a queste domande chiave vi consente di personalizzare l’infrastruttura di ricarica. E successivamente vi consente di definire i vostri obiettivi strategici.

    «Dopo il progetto pilota di Zurigo, il nostro prossimo progetto è quello di elettrificare la sede di Heiden. È fondamentale analizzare in anticipo con precisione le condizioni specifiche della sede, ad esempio la distanza e la topografia dei tragitti.»

    Dominik Kurmann, 

    Responsabile EM Regione Est

    Suggerimento 2: combinare correttamente la ricarica AC e DC

    Le stazioni di ricarica AC e DC non sono in conflitto tra loro ma si completano a vicenda. La ricarica AC è particolarmente indicata per i veicoli che rimangono parcheggiati in un luogo per ore, ad esempio i veicoli dei dipendenti. I veicoli per le consegne che rimangono fermi solo per un breve periodo, invece, hanno bisogno di una ricarica DC. Suggeriamo quindi di analizzare le esigenze dei vostri gruppi di utenti.

    Ervin Spani

    «Quando i nostri veicoli rientrano, intorno alle 8.30, rimangono fermi per circa 90 minuti fino al giro di consegne successivo. Per raggiungere l’autonomia necessaria di oltre 100 chilometri, durante quel periodo abbiamo bisogno di una ricarica DC di 50-60 kW.»

    Ervin Spani, 

    Responsabile della logistica EM Regione Est

    Suggerimento 3: considerare fin dall’inizio la gestione del carico e il conteggio

    Più i punti di ricarica sono diversi, più diventa importante un sistema di ricarica e di gestione del carico indipendente dal produttore. Il sistema di gestione del carico evita i picchi, utilizza in modo ottimale la capacità di rete disponibile e può essere ampliato in un sistema completo di gestione dell’energia. Associandolo a un sistema di conteggio avete la possibilità di ripartire i costi energetici in base alla fonte ovvero dipendenti, clienti o furgoni.

    «Presso la sede centrale utilizziamo stazioni di ricarica AC e DC di vari produttori. Con il sistema selezionato per la gestione del carico possiamo collegare tra loro queste diverse stazioni di ricarica in modo indipendente dal produttore. Questo è in linea con il nostro DNA di grossisti.»

    Manuel Lüscher, Responsabile del settore EM Nuove Energie

    Suggerimento 4: progettare in modo scalabile

    Durante la progettazione è importante non concentrarsi sull’«oggi», ma sul «domani». Progettate quindi fin dall’inizio in modo scalabile. In tal modo, l’infrastruttura può essere ampliata se cambia il numero del parco veicoli o dei veicoli dei dipendenti, oppure se si aggiungono in un secondo momento impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

    +

    «Il sistema di gestione del carico a Zurigo può essere ampliato. In questo modo, in futuro è possibile integrare altri impianti come le stazioni di ricarica bidirezionali, il fotovoltaico e le pompe di calore e collegarli tra loro.»

    Ronny Kleinhans,

    Amministratore di Invisia

    Suggerimento 5: tenere a mente i dettagli

    Spesso sono i dettagli apparentemente banali a comportare le sfide più grandi. Nella realizzazione di un’infrastruttura di ricarica AC e DC, ad esempio, si tratta del posizionamento della stazione di ricarica. Perciò, al momento della progettazione, tenete conto sia dello spazio disponibile e delle condizioni strutturali dell’immobile sia dei requisiti tecnici dei vostri veicoli elettrici.

    «I nostri veicoli per le consegne hanno la presa di ricarica nella calandra – ma parcheggiano in retromarcia sulla nostra rampa. Abbiamo risolto questa sfida montando le stazioni DC sospese al soffitto.»

    Burak Güler,
    Responsabile di progetto EM

    Suggerimento 6: sfruttare in modo mirato il know-how di EM e-mobility

    Non è necessario reinventare da zero l’auto elettrica. EM riunisce le esperienze acquisite nella realizzazione di una propria infrastruttura di ricarica AC e DC fornendo una consulenza orientata alla pratica e corsi di formazione mirati.

    Con il supporto di EM e-mobility riducete i rischi del vostro progetto, risparmiate tempo durante l’attuazione e potete offrire rapidamente alla vostra clientela un’infrastruttura di ricarica scalabile e orientata al futuro.

    «Nel nostro corso di formazione di base forniamo un quadro generale della mobilità elettrica. Durante il corso di formazione specializzato approfondiamo argomenti come le infrastrutture di ricarica AC e DC, il conteggio e la gestione del carico. Forniamo inoltre suggerimenti per la progettazione e per modelli operativi.»

    Roberto Weichelt,
    Responsabile Formazione EM e-mobility

    Conoscenza e informazioni sempre aggiornate nella newsletter EM. Iscriviti ora!

    Tipicamente svizzero: il modo neutrale di ricaricare

    Privati e aziende si impegnano sempre di più per una mobilità sostenibile. Per saperne di più

    cta-ladestationen.jpg

    EM e-mobility Formazione

    Iscriversi, allenarsi, partire: Con il nostro programma di formazione vi offriamo un’introduzione compatta e ampia al tema della mobilità elettrica. Il programma di formazione comprende un giro di prova con un veicolo elettrico. Per saperne di più

    teaser-schulungen.jpg
    Per offrire all'utente la migliore esperienza online possibile, utilizziamo cookie e tracker per analisi di marketing. Facendo clic sul pulsante "OK", si accetta l'uso di cookie e tracker. In caso contrario, i cookie e i tracker non verranno applicati durante la visita in corso.
    Per ulteriori informazioni consultare la nostra dichiarazione sulla protezione dei dati